Il progetto “AperTI - Autonomia per Titolari di protezione Internazionale attraverso l'integrazione socio-economica” (PROG-3256) è finanziato dal FAMI, Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020, del Ministero dell’Interno, nell’ambito dell’avviso “Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica e risponde all’Obiettivo specifico 1. Asilo - ON 1 - lett c) - Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza”.

Il progetto ha come obiettivo quello di creare le condizioni affinché i titolari di protezione internazionale, usciti dal circuito di accoglienza, diventino e protagonisti e costruttori del proprio percorso di vita.

AperTI, in particolare, si propone di:

  • favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con la collaborazione delle reti di imprese coinvolte;
  • attivare una qualificata e concreta esperienza di cittadinanza.

 

 

I numeri

Allo stato attuale, nell’ambito del progetto AperTI, sono state realizzate 30 attività di orientamento e bilancio di competenze, 20 attività di mentoring, avviati 22 percorsi socio-culturali, 7 contratti di lavoro, 9 work experience e 17 attività di sostegno all’housing.

22
Percorsi socio-culturali
20
Attività di mentoring
30
Attività di orientamento
17
Attività sostegno housing

 


A questo scopo vengono realizzate diverse attività:

  • ORIENTAMENTO E BILANCIO DELLE COMPETENZE
    Il progetto intende, in primo luogo, contribuire alla valorizzazione delle esperienze che i beneficiari hanno maturato fino al momento della presa in carico. Per ciascun destinatario è redatto un piano individuale teso a ripercorrere e valorizzare le esperienze professionali e di vita di ciascuno e ad orientare le future scelte sulla base delle esigenze espresse. Il piano prevede inoltre la programmazione di momenti formativi, colloqui di lavoro e l’inserimento, ove ne ricorrono le condizioni, in esperienze lavorative. La loro organizzazione e gestione è affidata ad esperti e specialisti, con l’ausilio di tutor territoriali dei partner …. -tutti i partner territoriali con link- che garantiscono una costante interazione con i destinatari.


  • ATTIVITA’ DI MENTORING
    La definizione dei piani individuali si arricchisce con il contributo dei mentori di Associazione Mentore (link), professionisti che a titolo volontario e gratuito affiancano, in un rapporto uno ad uno, i destinatari per orientarli nelle proprie scelte.
    I servizi di orientamento e mentoring accompagnano il destinatario nella costruzione di un percorso individuale e forniscono alle imprese un profilo esauriente delle competenze del lavoratore. Sulla base delle competenze, attitudini e delle esperienze dei destinatari, sono infatti delineate le opportunità di lavoro più aderenti ai rispettivi profili.
    Grazie al lavoro di orientamento e di mentoring è stato inoltre possibile tracciare i percorsi migratori dai Paesi di origine all’Italia e di integrazione di alcuni beneficiari del progetto.
    Guarda qui la mappa dei percorsi migratori dei beneficiari del progetto AperTI





  • PERCORSI INDIVIDUALI DI ORIENTAMENTO AL LAVORO E ATTIVAZIONE DI WORK EXPERIENCE
    Il progetto AperTi prevede la realizzazione di colloqui di lavoro e di esperienze di tipo formativo e lavorativo. Per fare questo il progetto ha coinvolto, sin dalla fase di progettazione, il sistema delle imprese, per mettere a fuoco le specificità del mercato del lavoro nei territori interessati, i fabbisogni delle aziende, gli strumenti di politica attiva disponibili, i profili professionali maggiormente richiesti dai potenziali datori di lavoro. Più nello specifico, è stato individuato nelle Agenzie nazionali per il lavoro (link), aderenti al partenariato, l’attore che, oltre a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, potesse contribuire a finalizzare con efficacia le analisi dei profili dei destinatari grazie a un costante aggiornamento sulle opportunità presenti sul mercato del lavoro.




  • PERCORSI INDIVIDUALI DI INSERIMENTO E SOCIO-CULTURALE
    Il percorso di autonomia si completa con il coinvolgimento dei destinatari in percorsi di educazione alla cittadinanza, intesa come meccanismo di inclusione nella società, coordinati da Fondaca congiuntamente ai tutor dei partner territoriali Durante i percorsi socio-culturali sono proposte esperienze e pratiche di educazione alla cittadinanza, con particolare riferimento ai diritti e ai doveri, alla partecipazione attiva e ai molteplici aspetti dell’appartenenza, come ad esempio attività di mappatura e di orientamento ai servizi, di conoscenza del territorio, mediante esperienze di frequentazione delle istituzioni e dei luoghi del patrimonio culturale, e di rafforzamento delle competenze di lingua italiana.

 

Il rafforzamento delle reti e lo stakeholder engagement
Oltre alle attività appena elencate il progetto si pone quale ulteriore obiettivo il rafforzamento delle reti territoriali attraverso lo scambio di esperienze e il confronto tra i partner. Per fare ciò sono inoltre organizzati, nei territori interessati dal progetto, incontri con stakeholder e attori locali pubblici e privati per la diffusione di informazioni e la definizione di un modello operativo di servizio che potrà essere riprodotto anche in future esperienze di intervento territoriale.

 

Locandina evento svolto a Frosinone
Locandina evento svolto a Catanzaro

 

La ricerca-azione
Il progetto AperTI si perfeziona con un processo di ricerca azione, realizzata da Fondaca, teso a raccogliere e raccontate le esperienze maturate sui territori durante lo svolgimento del progetto e a porre in rilievo gli aspetti qualificanti le buone prassi in materia di inclusione socio-lavorativa dei titolari di protezione internazionale.
Scarica qui il Rapporto di ricerca del progetto AperTI.

 

Il progetto è realizzato da un partenariato composto da: loghi con link

 

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