RIFORMA DEL TERZO SETTORE: LE PROPOSTE DI FONDACA

on 19 Marzo 2017

Una commissione per la elaborazione dei criteri di valutazione e classificazione delle organizzazione del Terzo Settore è stata istituita dal Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba,  allo scopo di contribuire a fissare i contenuti dei decreti attuativi della riforma del Terzo Settore.

Lo ha detto lo stesso Bobba in occasione del Seminario “Terzo settore e interesse generale. Idee e proposte per l'attuazione della riforma" tenutosi il 7 febbraio 2017 presso l'Istituto Luigi Sturzo di Roma per iniziativa di Cittadinanzattiva e Fondaca.
L’incontro è stata l'occasione per presentare la proposta metodologica elaborata da Fondaca per definire le attività di interesse generale. Tale proposta intende contribuire alla definizione di processi normativi e amministrativi, oltre che a fornire uno strumento per la valutazione di impatto delle attività del Terzo Settore. Giovanni Moro, presidente della Fondazione per la Cittadinanza Attiva, nel suo intervento ha evidenziato i passaggi fondamentali della proposta tra cui il tema del superamento dei pregiudizi che spesso accompagnano le organizzazioni del Terzo Settore e le loro attività, come quello di ricondurre il Terzo Settore alle sole politiche di Welfare o alla erogazione di servizi. All’incontro, coordinato da Stefano Arduini, caporedattore di Vita magazine e Vita.it, sono intervenuti anche Anna Lisa Mandorino, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia, Davide Conte, Assessore al bilancio del Comune di Bologna.