Stakeholder Engagement
Strategie evolute per il coinvolgimento efficace
Corso di formazione rivolto a responsabili aziendali del rapporto con gli stakeholder. Il corso si svolgerà in presenza a Roma il 6 novembre 2025 e avrà la durata di 6 ore.
Docenti
Emma Amiconi
Giovanni Moro
Roma, 6 novembre 2025
È diffusa la consapevolezza che l’approccio al rapporto con gli stakeholder da parte delle aziende rischia di diventare sempre più un rituale con scarso significato e impatto per le aziende stesse.
Ciò comporta da un lato una dispersione delle risorse di informazione, collaborazione e supporto che gli stakeholder possono portare e dall’altra un rischio per le aziende di non ottenere la necessaria “licenza sociale di operare”.
Per cogliere questa opportunità ed evitare questo rischio occorre, superando gli standard minimi definiti in sede internazionale e nazionale, “prendere sul serio” gli stakeholder e le relazioni con essi.
CHE COSA IMPARERAI
Attraverso la condivisione di elementi di contesto, definizioni e approfondimenti su esperienze condotte con aziende di cui Fondaca è stata partner, il corso si pone l’obiettivo di offrire gli strumenti necessari per la mappatura per categorie e la identificazione della rilevanza degli stakeholder; per la convocazione e la gestione di panel per la consultazione e la valutazione di politiche aziendali; per l’applicazione delle tecniche del benchmarking sui temi della sostenibilità.
Responsabili aziendali del rapporto con gli stakeholder.
DATA: Roma, 16 settembre 2025
ORARI: 10.00 – 13.00 / 14.00 – 17.00
LUOGO: Roma, Uffici Edra – Via Ludovisi 16 – Primo piano
Informazioni e iscrizioni: jobinpharma.com.
Lo scorso 24 luglio Giuseppe Cotturri ci ha lasciati.
Desideriamo ricordarlo ripercorrendo alcune tappe fondamentali della sua ricca e feconda vita professionale.
Era nato a Lecce, nel 1943.
E’ stato un professore. Dal 2001 Ordinario di Filosofia del diritto e Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università di Bari, dopo avere ricoperto altri insegnamenti nello stesso Ateneo. In precedenza, ha insegnato materie giuridiche all’Università di Catania e di Messina.
E’ stato uno studioso e un politologo. Ha diretto il CRS-Centro di studi e iniziative per la riforma dello Stato di Roma dal 1981 al 1993, e la rivista trimestrale dello stesso Centro, “Democrazia e diritto” dal 1993 al 2003.
E' stato dirigente politico. Del Pci, poi Pds.
Lasciata la politica di partito, dal 1993 al 2004 è stato presidente nazionale del Movimento Federativo Democratico, divenuto poi Cittadinanzattiva. Il suo appassionato e convinto attivismo civico è proseguito durante il corso di tutta la vita.
Nel 2000 è stato il protagonista della formulazione del quarto comma dell’articolo 118 della Costituzione sulla sussidiarietà, che ha segnato il punto più alto nel riconoscimento del ruolo costituzionale dei cittadini singoli e associati per le attività di interesse generale, che lo Stato e le amministrazioni sono chiamati a favorire.
Nel 2001 è stato uno dei fondatori di Fondaca, Fondazione per la cittadinanza attiva ed ha ininterrottamente fatto parte del suo Consiglio direttivo. Le sue idee hanno costantemente nutrito la ricerca della fondazione.
Numerose le sue pubblicazioni, libri, articoli e saggi sulla partecipazione, le riforme costituzionali, il federalismo, la sussidiarietà, la cittadinanza attiva. Ricordiamo di seguito alcune delle più significative tra le sue monografie:
La presidente, il responsabile scientifico, il consiglio di direzione, le ricercatrici e i ricercatori e tutto lo staff di Fondaca, con infinita commozione e gratitudine per il tempo prezioso passato in compagnia di Peppino, si impegnano a preservare e portare avanti il suo lavoro e si stringono alla moglie Gabriella Morgano e al figlio Vincenzo.

Futura: protagoniste del domani
24 giugno
Sala Stampa Estera, Palazzo Grazioli, Via del Plebiscito 102 - Roma
Contrastare la povertà educativa e promuovere l’empowerment femminile: questi sono gli obiettivi del progetto, che in 30 mesi ha coinvolto oltre 350 giovani donne nei nei territori di Napoli, Roma e Venezia. I risultati e le esperienze emerse sono stati al centro dell’evento svoltosi ieri a Roma.



In questo importante percorso FONDACA - Fondazione per la cittadinanza attiva ha svolto un ruolo chiave nella valutazione qualitativa del progetto, contribuendo a documentare i risultati raggiunti, analizzare l’efficacia delle metodologie adottate e valorizzare le voci delle beneficiarie, degli operatori e delle operatrici e della rete territoriale. Un lavoro di ascolto, osservazione e restituzione che ha accompagnato Save the Children Italia e i suoi partner nella costruzione di un metodo innovativo, capace di mettere al centro i bisogni reali delle ragazze e delle comunità.
? https://www.savethechildren.it/.../poverta-educativa-roma.